L’olio e la scuola

L’olio e la scuola

Dopo aver trascorso le vacanze gustando merendine e spuntini, l’arrivo di settembre segna la fine dell’estate: nel corso delle prossime settimane la maggioranza dei giovani – bambini, ragazzi e adolescenti – tornerà tra i banchi di scuola o nelle aule universitarie.

Anche se quest’anno il rientro sarà più piacevole degli altri anni, grazie a una situazione pandemica meno grave del passato e alla possibilità di accantonare (speriamo definitivamente e limitandola solo a casi specifici e circostanziati non legati al Covid-19) la DAD.

In questo articolo parleremo di come l’olio possa aiutare gli studenti a ritrovare la concentrazione necessaria allo studio, sia un’alternativa valida e salutare alle normali merendine industriali e, soprattutto, possa essere fonte di ricerche da approfondire con i propri compagni di classe e docenti.

Una classe nel 1905. Foto: CC BY-SA 4.0 Accademia delle Scienze di Torino

Quando ricomincia la scuola?

Riportiamo, in ordine cronologico, le date di inizio dell’anno scolastico per le scuole italiane. Attenzione: tali date non tengono conto dell’autonomia degli istituti e di eventuali misure locali e/o nazionali per contrastare la pandemia.

  • Alto Adige: 6 settembre
  • Abruzzo: 13 settembre
  • Basilicata: 13 settembre
  • Emilia Romagna: 13 settembre
  • Lazio: 13 settembre
  • Lombardia: 13 settembre
  • Piemonte: 13 settembre
  • Trentino: 13 settembre
  • Umbria: 13 settembre
  • Valle d’Aosta: 13 settembre
  • Veneto: 13 settembre
  • Sardegna: 14 settembre
  • Campania: 15 settembre
  • Liguria: 15 settembre
  • Marche: 15 settembre
  • Molise: 15 settembre
  • Toscana: 15 settembre
  • Friuli Venezia Giulia: 16 settembre
  • Sicilia: 16 settembre
  • Calabria: 20 settembre
  • Puglia: 20 settembre

A queste date si aggiungono i giorni di festa nazionale e le “altre sospensioni”, cioè i giorni di festa regionale (e, ancora, i giorni di festa locali: patroni, ecc). Vediamo nel dettaglio quali sono questi giorni e quali sono “esclusivi” della Campania:

  • Tutti i Santi: 1 novembre
  • Immacolata: 8 dicembre
  • Natale e S. Stefano: 25 e 26 dicembre; le vacanze di Natale partono, con differenze regionali, tra il 23 e il 24 dicembre
  • Capodanno: 1 gennaio 2022
  • Epifania: 6 gennaio 2022
  • Pasqua e Lunedì dell’Angelo: 17 e 18 aprile 2022
  • Liberazione dal nazifascismo: 25 aprile 2022
  • Festa dei lavoratori: 1 maggio 2022
  • Festa della Repubblica: 2 giugno 2022

I giorni di festa regionale sono invece:

  • Commemorazione dei defunti: 2 novembre 2021
  • Carnevale: 28 febbraio e 1 marzo 2022

Una studentessa nel 2021. Foto: autore Kyle Gregory Devaras, pubblicato su Unsplash

Studio, olio e alimentazione

La maggioranza degli studenti non danno la giusta importanza a un percorso alimentare sano ed equilibrato. Se, nel caso dei più piccoli, questa incombenza ricade soprattutto sui genitori, in questo paragrafo ci rivolgiamo agli studenti più grandi: liceali e universitari, non sottovalutate gli effetti di una sana alimentazione sul vostro rendimento!

La maggior parte dei ragazzi è del tutto inconsapevole di come l’alimentazione influenza lo stimolo della memoria e possa contribuire a migliorare nettamente lo studio e la concentrazione.

La colazione, ad esempio, non andrebbe affidata al solo caffè o a combinazioni eccessivamente zuccherine (latte e cereali confezionati, magari al cioccolato). Meglio optare per cibi più sani: yogurt con un filo d’olio, pane e olio, pane e marmellata sono combinazioni ideali. Il caffè aiuta a risvegliarsi ma, dopo le prime tazzine, la sua efficacia è fortemente ridimensionata: meglio sostituirlo con un succo o un frullato fresco, magari di frutta di stagione.

Programmare una serie di piccoli break, in corrispondenza dei cambi corso oppure tra un capitolo e l’altro del libro, aiuta a mantenere elevata la concentrazione. In questo caso, suggeriamo di optare per spuntini salati: oltre all’olio, anche la frutta secca può permetterti di ricaricare le batterie senza picchi glicemici eccessivi (a cui seguirebbe sonnolenza e disattenzione).

Per il pranzo e la cena, invece, le regole sono più semplici: mantenendo un’alimentazione eterogenea, suggeriamo di non eccedere mai. Porzioni medio-piccole, con cibi poco raffinati e con un equilibrio in cui i prodotti di stagione prevalgono su cibo confezionato e carne. Poche accortezze bastano a migliorare il proprio ritmo vitale.

E le bevande? L’olio, in questo caso, cede il passo all’acqua – meglio se leggermente fresca e minerale naturale. Le acque gassate, invece, possono essere d’aiuto nei mesi più caldi, per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione… ma attenzione a non abusarne. Consigliamo invece di ridimensionare fortemente bevande zuccherine e alcoliche, limitandone l’assunzione a uno/due giorni a settimana e senza esagerare.

L’olio come merenda

L’olio, come dicevamo nel precedente articolo dedicato a merende e spuntini, può essere un grande protagonista delle nostre pause.

Quando si è a scuola o all’università, un break dopo alcune ore di studio è necessario. La pausa serve al cervello per distrarsi e ricaricarsi, mentre per i muscoli è un’occasione per sgranchirsi e riprendere tono. In entrambi i casi, può essere protagonista e/o coprotagonista della tua pausa.

Non hai idee su come fare merenda con l’olio? Leggi l’articolo di agosto di Olio Basso e scopri cinque idee per uno spuntino sano, gustoso e unico… ma fai attenzione, presto potresti aver bisogno di condividerlo con un bel po’ di amici in classe o compagni di corso!

Una classe impegnata in un espertimento a scuola. Fonte: CC BY 2.0 woodleywonderworks su Flickr

Un esperimento da provare

L’olio può essere un grande protagonista delle tue ore di studio. In particolare oggi ti invitiamo, partendo da questo generoso frutto della Terra, a giocare con il principio di Archimede.

Il principio prevede che «ogni corpo immerso in un fluido (liquido o gas) subisce una forza diretta dal basso verso l’alto di intensità equiparabile alla forza-peso del fluido spostato». In altre parole, è il principio per cui l’olio, le navi o noi stessi galleggiamo sull’acqua e siamo più leggeri.

Gioca la fisica, unendo all’olio altri liquidi: sciroppi, bevande assortite, ecc e verifica cosa accade. Il metodo scientifico nasce con l’osservazione e, per quanto sia fondamentale studiare la teoria, non bisogna mai perdere di vista la pratica e l’osservazione empirica della Natura!