Le proprietà dell’olio d’oliva

Le proprietà dell’olio d’oliva

Gli oli vegetali sono dei lipidi, cioè dei grassi. Per la maggior parte sono trigliceridi che galleggiano sull’acqua.
Gli oli vegetali sono liposolubili, cioè solubili in solventi organici, e poco o per niente solubili in acqua. Nelle estrazioni questa caratteristica permette di portare i principi e le sostanze oleose fuori dalla pianta utilizzando un solvente estrattivo lipidico per macerazione in immersione a contatto. Oltre ai trigliceridi, gli oli vegetali hanno componenti idrofobici che danno quindi caratteristiche apolari al composto. Troviamo anche la presenza di flavonoidi, carotenoidi, esteri e altri componenti che creano la complessità e varietà degli oli vegetali, ciascuno particolare e utile con le sue proprietà e caratteristiche specifiche.

Usi degli oli vegetali

I principali campi di utilizzo degli oli vegetali sono:
● alimentazione
● cosmesi
● energia-combustibili
● agricoltura
● erboristeria e aromaterapia con gli oli essenziali

Nel campo alimentare gli oli vegetali sono molto presenti sia direttamente, come oli da condimento per preparare e condire i piatti, sia anche nei prodotti confezionati di trasformazione.
In questo ultimo caso vi sono molte procedure di trasformazione chimica dell’olio vegetale che può essere lavorato, idrogenato, trans-esterificato e frazionato come nella preparazione delle margarine.

10(+1) benefici dell’olio d’oliva

  1. È ricco di grassi monoinsaturi sani
    Circa il 14% dell’olio è costituito da grassi saturi, mentre l’11% è polinsaturo, come gli acidi grassi omega-6 e omega-3.
    Ma l’acido grasso predominante nell’olio d’oliva è un grasso monoinsaturo chiamato acido oleico, che costituisce il 73% del contenuto totale di olio.
    Gli studi suggeriscono che l’acido oleico riduca il rischio di infiammazioni arteriosclerotiche e possa anche avere effetti benefici nella prevenzione del cancro (alcuni studi pubblicati sulla rivista medica PubMed: 1 , 2 ).
    I grassi monoinsaturi presentano una buona resistenza alle temperature elevate, rendendo l’olio d’oliva una scelta salutare in cucina. Approfondiremo questo aspetto più avanti.
  2. Contiene grandi quantità di antiossidanti
    L’olio extravergine di oliva ha ottime proprietà nutrienti.
    Oltre ai suoi acidi grassi benefici, contiene modeste quantità di vitamine E e K. Ma l’olio d’oliva è anche ricco di potenti antiossidanti.
    Questi antiossidanti sono biologicamente attivi e possono ridurre il rischio di malattie croniche e cardiache (una ricerca italiana è disponibile qui ).
  1. Ha forti proprietà anti-infiammatorie
    Si ritiene che l’infiammazione cronica delle arterie abbia influenze negative su tantissime malattie, come il cancro, problemi cardiaci, disturbi metabolici, il diabete di tipo 2, l’insorgenza di Alzheimer, artrite e persino dell’obesità.

    L’olio extravergine di oliva può ridurre la possibilità di infiammazioni.
    I principali effetti antinfiammatori derivano dagli antiossidanti. Il funzionamento di questi antiossidanti è paragonabile all’ibuprofene, un noto farmaco anti-infiammatorio.
    Alcuni scienziati stimano che 3/4 cucchiai (50 ml) di olio extra vergine di oliva abbiano un effetto simile al 10% di una dosa per adulto di ibuprofene (un appronfindmento ).
    Le ricerche suggeriscono anche che l’acido oleico, il principale acido grasso dell’olio d’oliva, può ridurre i livelli di importanti marcatori infiammatori come la proteina C reattiva (CRP).
  2. Aiuta a prevenire gli ictus
    L’ictus è causato da problematiche dell’afflusso di sangue al cervello, dovute a un coagulo di sangue o a un’emorragia.
    Nei paesi sviluppati, l’ictus è purtroppo la seconda causa di decesso più comune ( alcuni dati sull’incidenza dell’ictus sul numero di decessi annui).
    L’olio d’oliva è l’unica fonte di grassi monoinsaturi che contribuisca a ridurre l’insorgenza di un ictus .
    Sono diversi gli studi medici che hanno dimostrato questo assunto. L’ultima revisione , effettuata da ricercatori statunitensi, evidenzia come, su 140.000 partecipanti, coloro che hanno consumato olio d’oliva abbiano minori probabilità di contrarre un ictus.
  3. Ci protegge dalle malattie cardiache
    Le malattie cardiache sono purtroppo la causa di decesso più comune nel mondo. Numerosi studi hanno dimostrato i benefici della dieta mediterranea contro l’insorgenza di infarti e altre malattie.
    L’olio extravergine di oliva è uno degli ingredienti chiave di questa dieta e gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di problematiche cardiache .
    Infatti contiene lecitina, un fosfolipide importante per molte funzioni fisiologiche (il nostro cervello, ad esempio, ne è particolarmente ricco).
    Questa sostanza è fonte di HDL, il cd colesterolo buono. Le HDL svolgono un’azione di pulizia del sistema circolatorio, eliminando gli eccessi delle LPD (colesterolo cattivo) e trigliceridi.

    È interessante notare che è stato dimostrato anche l’abbassamento della pressione sanguigna. Alcuni studi riferiscono come l’assunzione di olio abbia ha ridotto la necessità di ricorrere a farmaci per abbassare la pressione sanguigna nel 48% dei pazienti (ne segnaliamo due: uno greco e uno italiano ).
  4. Non provoca aumento di peso e obesità
    Il consumo di olio d’oliva non sembra avere effetti negativi sull’aumento di peso. Anzi, un’assunzione moderata può addirittura favorire una perdita dello stesso.
    In uno studio di 30 mesi condotto su oltre 7.000 studenti universitari spagnoli, il consumo di molto olio d’oliva non è stato collegato all’aumento di peso.
  5. Potrebbe contrastare l’Alzheimer
    L’Alzheimer è la condizione neurodegenerativa più diffusa al mondo.
    Una delle sue caratteristiche principali è un accumulo di “placche” di beta-amiloide all’interno delle cellule cerebrali.
    Uno studio su cavie ha suggerito che l’olio d’oliva possa aiutare a rimuovere queste placche. La ricerca in questo campo non è esaurita, ma è un punto di partenza importante.
  1. Può ridurre il rischio di diabete di tipo 2
    L’olio d’oliva sembra essere efficace contro il diabete di tipo 2 .
    Diversi studi hanno collegato l’olio d’oliva agli effetti benefici sulla sensibilità alla glicemia e all’insulina.
    Inoltre alcuni ricercatori ipotizzano che possa addirittura contribuire all’ eliminazione di queste placche.
    Come per l’Alzheimer, anche questo campo è ancora in divenire. Ma i primi risultati sono incoraggianti.
  1. Gli antiossidanti dell’olio d’oliva hanno proprietà antitumorali
    Le persone nei paesi del Mediterraneo hanno un rischio minore di sviluppare alcuni tumori.
    Secondo molti ricercatori l’olio d’oliva sarebbe l’origine di questa resistenza. Gli antiossidanti presenti nell’olio d’oliva possono ridurre i danni ossidativi dovuti ai radicali liberi, che sono considerati una delle principali cause del cancro.
    Gli studi che hanno approfondito queste proprietà sono stati sviluppati da ricercatori UE e sono disponibili a questo link e qui .
  1. Può aiutare a curare l’artrite reumatoide
    L’olio d’oliva può aiutare a ridurre i dolori articolari e il gonfiore dovuti all’artrite reumatoide.
    L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune caratterizzata da articolazioni deformate e doloranti.
    Anche se le sue cause non sono chiare, essa coinvolge il sistema immunitario che attacca per errore le cellule. Gli integratori di olio d’oliva sembrano migliorare i marcatori infiammatori e ridurre lo stress ossidativo nei soggetti affetti da questa malattia. I maggiori benefici sono tratti se combinato con il consumo di pesce , una fonte di acidi grassi omega-3 anti-infiammatori.

11. L’olio extravergine d’oliva ha proprietà antibatteriche
L’olio d’oliva contiene molti nutrienti che possono inibire o uccidere i batteri nocivi ( fonte ).
Uno di questi è l’Helicobacter pylori, un batterio che vive nello stomaco e può causare ulcere gastriche e il cancro. Studi in laboratorio hanno dimostrato che l’olio extra vergine di oliva combatte otto ceppi di questo batterio, tre dei quali sono resistenti agli antibiotici.

I benefici per la pelle

Approfondiamo gli effetti degli oli sulla nostra cute.
Per strato cementante della pelle si intende quello che tiene unite le cellule più superficiali ed evita la disidratazione.
Questo strato è costituito di lipidi, trigliceridi e altri acidi grassi, come lecitina e acqualene, che ritroviamo negli oli vegetali.
Per questo la loro assunzione, sia nell’alimentazione che nell’applicazione sulla pelle, contribuisce a mantenerne l’elasticità e a farla rigenerare.

Non solo: gli olii sono preziosi anche per la loro frazione insaponificabile che lenisce, idrata e stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina.
In caso di traumi cutanei è ottimo l’uso dell’olio di arnica, dalle potenti virtù antiinfiammatorie e analgesiche. L’olio di oliva, invece, è particolarmente indicato come antirughe.

Per questa ragione gli oli sono spesso impiegati nella produzione di cosmetici naturali e nei prodotti per la pulizia del corpo.
Sono usati in generale anche come lubrificanti, come nei massaggi e in altre tecniche che prevedano un’azione diretta sulla pelle, per favorire lo scorrimento delle mani.

Sfatiamo un mito!

Come abbiamo anticipato, l’olio d’oliva – in particolar modo l’olio extravergine d’oliva – presenta una buona resistenza alle temperature più elevate.
Ciò significa che, se usato in cucina, non si decompone e non dà origine a sostanze dannose per il nostro organismo.
Ultimamente si sente spesso dire che altri oli sono da preferire perché più digeribili; l’olio extravergine d’oliva, in realtà, è molto digeribile.
Piuttosto sono spesso “pesanti” le pietanze su cui è aggiunto o, forse, se ne fa un uso eccessivo.